
Cari viticoltori e viticoltrici,
per la nostra presentazione mancano sufficienti documenti ed informazioni per tracciare lo storico sull’esistenza della Federviti di Bellinzona e Mesolcina, ma è un nostro impegno fare delle ricerche più approfondite.
Comunqe possiamo dire che nel corso del 1948 furono fondate anche le sezioni regionali della Federviti, dapprima Mendrisio, poi Bellinzona, Locarno, Lugano e Biasca che nel 1949 aderirono alla Federazione Cantonale della svizzera Italiana.
La denominazione si giustifica anche per inclusione della Mesolcina e poi di una Sezione di Poschiavo composta dai proprietari - commerciati con vigneti in Valtellina. Questa sezione venne poi sciolta per mancanza d’interesse da parte dei poschiavini.
La Federviti ebbe subito parte importante nei colloqui per la formazione dei prezzi delle uve per le vendemmie. Infatti con gli anni ‘50 la Confederazione dispone di misure per discutere su basi paritetiche i prezzi delle vendemmie onde garantire, secondo la legge agricola e l’altra legislazione creata in seguito, un reddito sufficiente al produttore. Dapprima sono i membri stessi della Commissione Federale degli specialisti a scendere nel Ticino per le discussioni che vedono impegnati in prima linea i dirigenti del Dipartimento dell’Agricoltura, primo fra tutti l’onorevole Guglielmo Canevascini. Poi con gli anni si perfezionava la procedura e si fissavano le disposizioni legislative cantonali per gli annuali incontri con il Gruppo paritetico formato dai rappresentati delle diverse attività del settore vitivinicolo, ciò dell’economia in generale.